“Vivere Country” è la piĂą amata testata italiana dedicata all’arredamento di campagna, in edicola dall’ormai lontano 2005. Protagonisti di questa rivista sono materiali naturali e ambienti rustici, perfetti per chi ama uno stile di vita sostenibile e tra le sue pagine si possono trovare tante idee di stile per arredare con originalitĂ la propria casa ma anche consigli sul verde e suggerimenti di recupero. Sul numero 176, attualmente in edicola, uno dei servizi principali, dal titolo “Incontri d’arte a due passi dal mare”, racconta “una dimora in continuo divenire — come si legge nel sottotitolo — nelle campagne di Cervia. Da fatiscente “casermone” a “casa degli scultori”, dove qualsiasi cosa porta la firma di Margherita e famiglia. Ad eccezione dei paesaggi e dei ritratti di un ospite speciale”.
Quello speciale “intruso” è proprio Caputo, del quale numerose opere sono state collocate nei vari ambienti della casa in occasione del set fotografico, grazie alla straordinaria disponibilitĂ della padrona di casa, l’amica Margherita, a cui va un sentitissimo ringraziamento, così come all’autore del servizio, nonchĂ© curatore di questo sito, Adamo Antonellini, e a Francesco Benazzi del Gruppo Fotografico Cervese che, fra i vari impegni, ha trovato il tempo di realizzare il servizio fotografico di interni ed esterni che si può ammirare nelle ben 12 pagine dell’articolo.

“Se non fosse stato per Caputo — si legge nell’incipit — non avremmo di certo avuto l’opportunitĂ di visitare la casa di Margherita, una dimora immersa nella campagna a ridosso delle spiagge di Cervia, costruita nel 1874, che dopo alterne vicissitudini e diversi anni di abbandono è tornata a nuova vita all’inizio degli anni Novanta”. Per approfondire i dettagli di questa storia e, soprattutto, per ammirare le meravigliose soluzioni artistiche e creative che caratterizzano la dimora, dove spiccano anche splendidi riferimenti al teatro di figura — in particolare, i fantastici burattini che Margherita realizza — e per apprezzare le opere di Caputo in una cornice originale e insolita, l’invito è ad andare in edicola (opera meritoria a prescindere, date le enormi difficoltĂ che le riviste “tradizionali” vivono ormai da anni, con la diffusione di Internet, tanto da essere a rischio di estinzione). Intanto, ne pubblichiamo un piccolo assaggio…


