“Credevano fosse amore”: Caputo alla mostra collettiva

Dal 23 novembre al 5 dicembre 2024, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, presso la saletta di Via degli Ariani, 4/A a Ravenna, sarà allestita una mostra collettiva di artisti vari, provenienti anche da fuori regione. Ho accettato con piacere l’invito dell’amica Flavia e del gruppo “Una panchina per Elisa” (in ricordo del femminicidio di Elisa Bravi, nel ravennate) anche perché Caputo aveva mostrato particolare sensibilità e vicinanza nei confronti di questa tragedia. L’opera “Orfani” parteciperà, quindi, a questa singolare mostra, che verrà inaugurata sabato 23 novembre, alle ore 16.00, a cui siete tutti invitati (ingresso gratuito, sia il 23, sia ciascun altro giorno); apertura dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

Davvero tantissimi i visitatori della mostra “Credevano fosse amore” in centro a Ravenna, un progetto del gruppo “Una panchina per Elisa”, in collaborazione con il Comune di Ravenna e inserito nel calendario della Rassegna contro la violenza sulle donne.

 “Orfani” di Caputo era fra le sessantaquattro opere esposte, caratterizzate da tecniche ed espressioni artistiche di vario tipo, i cui autori sono/erano emiliano-romagnoli e piemontesi. 

La prima parte della mostra raffigura il momento in cui l’amore si manifesta nei piccoli gesti, negli sguardi attenti, nelle carezze inattese, nell’andare a spasso insieme con passo leggero, nella presenza silenziosa che dice più di mille parole. 

Seguono rappresentazioni in cui il ricordo dell’amore è solo un pensiero gelato, un sentimento che ha infiammato il cuore e di cui adesso non si sente più il calore: la delusione si fa rabbia e a volte degenera.

Nell’ultima parte si delineano quadri malinconici e struggenti, ma pieni di sfumature e luce. La vita passa, i ricordi restano e nessuno potrà mai cancellarli. Rimane la speranza che le vittime abbiano trovato pace e serenità nella loro attuale dimensione.

E’ doveroso ringraziare tutti i visitatori anche per l’apprezzamento delle opere e del valore dell’iniziativa. 

Il merito dell’evento va a Flavia Maroncelli, a Elvia Minghetti e ai componenti del gruppo “Una panchina per Elisa”, che hanno organizzato e curato l’iniziativa nei minimi dettagli. Un doveroso ringraziamento anche a: Comune di Ravenna, Villaggio Globale Ravenna, Lions Club Ravenna Dante Alighieri, Linea Rosa, le Benemerite dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri e a Federica e Mirko Venturelli. 

RASSEGNA STAMPA: