Non quadri, ma sportine di carta dipinte, “[…] oggetti d’uso che diventano opere […]” (come scrive Adamo Antonellini nel nuovo catalogo dedicato), sono le “particolari” protagoniste dell’esposizione “L’arte effimera di Caputo” presso le vetrine del Private Banking de La Cassa di Ravenna S.p.A. – piazza Del Popolo 30 a Ravenna – da mercoledì 10 (a partire dalle ore 17.30) a martedì 23 giugno 2026. Il catalogo “L’arte effimera di Caputo”, a cura di Giovanna Pirini e Adamo Antonellini, con foto, testi, letture critiche, testimonianze e biografia, sarà prossimamente sfogliabile online su questo sito.






GALLERY 1
(foto di Domenico Sansoni)











GALLERY 2
(foto di Lino Venturi)








RINGRAZIAMENTI
A conclusione dell’esposizione “L’ARTE EFFIMERA DI CAPUTO” (10/23 giugno), desidero ringraziare il Presidente de La Cassa di Ravenna S.p.A., dott. Antonio Patuelli, Roberto Vicari e tutto lo staff del Private Banking, per aver concesso lo spazio delle bellissime vetrine (piazza Del Popolo, 30 – Ravenna), per credere, divulgare e valorizzare anche il collezionismo privato e le espressioni artistiche più varie. Un affettuoso e doveroso pensiero per colui che aveva apprezzato Caputo e aveva creduto nella sua arte, sin dalla “prima vetrina” concessa nel 2022, il compianto Giorgio Sarti, Vice Presidente Vicario de La Cassa di Ravenna e ideatore della rassegna espositiva nell’ex Bubani. Un doveroso ringraziamento a Lino Venturi, per aver allestito gli spazi, per aver scattato bellissime foto in notturna, e al personale addetto stampa e relazioni esterne de La Cassa. Un particolare ringraziamento al Vice Sindaco dott. Eugenio Fusignani per aver inaugurato l’esposizione, insieme al Vice Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, dott. Franco Gàbici. Un sentito ringraziamento a Guido e Elisa Cantoni, di “Cantoni Restauri Antiquariato Ravenna”, per aver messo a disposizione alcuni oggetti e arredi della loro collezione. Un enorme ringraziamento al prof. Ennio Rossi, per la lettura critica e la consulenza artistica e a Flavia Maroncelli, per aver titolato le opere e per la testimonianza all’interno del nuovo catalogo dedicato, che ha riscosso grande curiosità e apprezzamenti. Un’ affettuosa e riconoscente gratitudine a Daniela Zanoli, amica di Caputo, che, con la collaborazione della figlia Francesca, ha contribuito in maniera determinante alla realizzazione e al “trasporto” delle sportine (vedi catalogo). Ringrazio Isaura Ponti, nipote di Caputo, Ennio Rossi e Giovanna Pirini, che hanno messo a disposizione le “opere” di loro proprietà. Ringrazio i numerosi passanti che, con viva curiosità, hanno dedicato un po’ del loro tempo, alcuni molto, ad ammirare le vetrine. Un infinito ringraziamento a Adamo Antonellini, titolare di “DADO Comunicazione Ravenna”, per la competenza e professionalità espresse nel progetto grafico, nella preziosa consulenza e nel contributo leggibile all’interno del catalogo “L’arte effimera di Caputo”, da lui curato e, prossimamente, sfogliabile online. Adamo si è anche occupato del servizio fotografico per “catturare” l’anima di queste sportine, “simili… ma profondamente diverse” e continua ad aggiornare il sito http://www.inArteCaputo.com (vi invito a cliccare su “Galleria d’arte”, dove troverete anche la nuova sezione “Tracce effimere” (link), in continuo aggiornamento).
RASSEGNA STAMPA




