Con le “particolari” protagoniste dell’esposizione “L’arte effimera di Caputo” (presso le vetrine del Private Banking de La Cassa di Ravenna S.p.A. – piazza Del Popolo 30 a Ravenna – fino a martedì 23 giugno 2026) si inaugura una nuova sezione nell’ambito della “Galleria d’arte” di questo sito, accanto a Figure, Nature morte e Paesaggi.

“Tracce effimere” (link) che verrà presto arricchito di nuove opere, raccoglie una selezione di sportine di carta, dipinte da Caputo, una a una, dal 2008 al 2015. Venivano prelevate “vergini” dal negozio storico delle nipoti, a Milano Marittima, poi “pastrocchiate”, preferibilmente con i polpastrelli delle dita o con l’aiuto di straccetti, turaccioli, raramente pennelli. I soggetti preferiti erano fiori, uccellini, farfalle, angioletti, dipinti con colori a olio, pastelli o gessetti e a volte accompagnati da aforismi, modi di dire o espressioni “alla Caputo”. Le sportine tornavano poi al negozio per accompagnare e custodire gli acquisti dei clienti, contenti di portare a casa anche un vero e proprio “quadretto da passeggio”.
Nella foto di Lino Venturi, uno scorcio della vetrina allestita con le sportine di Caputo.






